lunedì 13 maggio 2013

LA SALUTE E' UN DIRITTO NON UN PRIVILEGIO


Nell'articolo 32 della Costituzione Italiana la Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività e garantisce cure gratuite agli indigenti.
L'art. 32 è collocato sotto il titolo II della Costituzione dove sono raccolti tutti quegli articoli ispirati al principio di solidarietà.
Per dovere etico la professione medica è tenuta a promuovere la giustizia all'interno del sistema sanitario, ivi inclusa l'equa distribuzione delle risorse disponibili. I medici dovrebbero impegnarsi attivamente affinché in ambito sanitario venga eliminata qualsiasi forma di discriminazione, sia essa basata sulla razza, genere, condizione socio economica o religione.
La carta della professionalità medica promuove la centralità del paziente, la sua autonomia ed infine la giustizia sociale. Quest'ultimo aspetto è il più trascurato affidato alla spontaneità e alle leggi di mercato. Il progresso medico accresce la selettività nell'accesso e nella qualità delle cure. E' importante che la professione medica sia chiamata ad intervenire per invertire questa tendenza attraverso sforzi collettivi e personali.
Un aiuto in questo senso è venuto dal decreto legge n. 233 del 04/07/2006 convertito con modifiche nella legge n.248 del 04/08/2006 e dalla legge n.27 del 24/03/2012 che hanno abolito la tariffa minima per i professionisti, ad eccezione dei medici nell'esercizio della professione resa nell'ambito del Sistema Sanitario Nazionale o in rapporto convenzionale con lo stesso, inoltre i medici potranno pubblicizzare la propria attività rispettando le regole dettate in materia dagli ordini professionali.
Questo quadro di riferimento normativo ha permesso la nascita di ambulatori che offrono prestazioni mediche a prezzi concorrenziali persino con i tiket delle Asl.. Su questo fenomeno è stato realizzato dal prof. Mario del Vecchio e da Valeria Rappini uno studio che stima che in certe strutture il cittadino spende tra il 30% e il 50% in meno rispetto agli standards. Hanno dichiarato gli autori dello studio: “siamo rimasti sorpresi di trovare sopratutto imprese che vogliono essere integrative rispetto al Servizio Sanitario Nazionale e non cercano il profitto. Alcune sono legate alla cooperazione o al mondo del no profit.”
Lo studio conclude spiegando che la medicina a basse tariffe sembra assumere un ruolo specifico nell'insieme delle risposte ad una domanda pressante di servizi sanitari.
Nel territorio dei Castelli Romani la sanità privata ha ormai da tempo trovato il suo spazio ed il suo mercato ma non vi sono molte iniziative che offrono servizi sanitari a prezzi contenuti in modo da permettere a tutte le fasce sociali di tutelare in maniera adeguata il bene più prezioso che una persona ha: la salute.
Questo blog nasce con un duplice intento quello di raccogliere tutte le informazioni utili sui servizi in ambito sanitario offerti sul territorio e di metterle a disposizione di tutti e quello di trattare tematiche inerenti la salute intesa come stato di benessere fisico, psichico e sociale.

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